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Radio, crac della raccolta pubblicitaria di aprile, -77,8%; primo quadrimestre -28,5%. FCP-Assoradio: a maggio segnali di miglioramento
Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di aprile, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato un – 77,8%. Il 1° quadrimestre 2020 si è chiuso pertanto con un – 28,5%.Gli andamenti di aprile, spiega Fcp, sono stati profondamente influenzati dalla fase di Lockdown che ha caratterizzato l’intero mese, con le relative limitazioni alla circolazione delle persone ed alle attività economiche e commerciali. Tale contesto ha sicuramente condizionato in negativo la gran parte dei comparti merceologici, con particolare conseguenze sul comparto “retail”, ambito di primaria importanza per gli investimenti pubblicitari radiofonici. Alla data odierna, ed in attesa dei dati ufficiali,  prosegue Fcp, possiamo anticipare che nel mese di maggio abbiamo registrato i primi segnali di miglioramento del trend dei fatturati e nel mese di giugno un progressivo ritorno alla normalità. Il dato di ripresa delle attività di comunicazione a giugno di tutti i settori che in precedenza si...
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Il mercato pubblicitario in aprile crolla su tutti i mezzi, -44,2%. Nielsen: è il confine tra lockdown e ripartenza
Continuano anche ad aprile le ripercussioni negative del lockdown sul mercato degli investimenti pubblicitari in Italia. Il mese di aprile si chiude con una pesante contrazione del -44,2%, che porta la raccolta nel primo quadrimestre a -18,5%. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento nel periodo gennaio – aprile si attesta a -22,5%. La contrazione, sia per il singolo mese che per il periodo cumulato gennaio - aprile, riguarda tutti i mezzi e generalmente tutti i settori. Relativamente ai singoli mezzi, la TV è calata ad aprile del -45,5%, chiudendo il quadrimestre a -19,2%. I quotidiani e i periodici nel singolo mese perdono rispettivamente il -40,3% e -56,5% (-24,1% e -33,3% l’andamento nei primi quattro mesi). Il lockdown ha impattato significativamente sulla raccolta pubblicitaria della radio in calo del -77,8% ad aprile e del -28,5%...
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Ricerca GfK per TER: la Radio torna a crescere nella Fase 2 (+20%)
Dopo l’indagine “L’ascolto della radio al tempo del Covid – Fase 1”, realizzata da GfK Italia per TER (Tavolo Editori Radio) nel pieno del lockdown e presentata lo scorso 16 aprile, TER ha commissionato una seconda indagine per tracciare l’evoluzione dell’ascolto della radio durante l’attuale Fase 2 dell’emergenza sanitaria. I risultati sono stati illustrati giovedì 4 giugno da Giorgio Licastro - Solution Lead Media Measurement di GfK Italia, per conto di TER, nel corso di un evento live.  La Fase 2 dà il via a un importante recupero della mobilità degli italiani, che si riflette immediatamente in un incremento della fruizione del mezzo radio. Gli ascolti crescono progressivamente di settimana in settimana, fino a raggiungere, nell’ultimo periodo, un +20% rispetto alla fase di lockdown, con frequenze di ascolto che si riavvicinano ai livelli pre-Covid. La decisa – anche se non ancora completa - ripresa dell’utilizzo delle auto ha determinato una rivincita dell’autoradio, che torna a confermarsi...
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Radio, a marzo investimenti pubblicitari in picchiata, -41,6%. Fcp-Assoradio: primo trimestre -8,9%
“Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di marzo, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato un – 41,6%, a fronte dei precedenti parziali positivi di gennaio (+ 11,8%) e febbraio (+ 15,7%). Il 1° trimestre 2020 si è chiuso pertanto con un – 8,9%. Le motivazioni connesse con tale contrazione dei fatturati pubblicitari sono riconducibili, spiega Fcp Assoradio,  alla fase di Lockdown e al conseguente blocco delle attività di comunicazione del mercato retail non alimentare, ristorazione, turismo etc… colpiti dall’emergenza Covid e dal venir meno di eventi sportivi ed importanti manifestazioni. Anche in questo contesto l’ascolto radiofonico ha dimostrato la capacità di adattamento al cambiamento che trova solidi riscontri nella ricerca commissionata da TER (Tavolo Editori Radiofonici) “L’ascolto della radio ai tempi del COVID-19”, condotta dall’istituto GFK, che ha monitorato il comportamento d’ascolto nella fase pre e post COVID dal 27 gennaio al 6 aprile su un...
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Tracollo degli investimenti pubblicitari a marzo (-29%), male il primo trimestre (-9,2%). Nielsen: ma il bilancio 2020 non sarà a -20%
Gennaio e febbraio marciavano bene, poi è arrivato il corona virus ed ha invertito clamorosamente il trend. Alberto Dal Sasso, managing director di Nielsen, ha raccontato come sono andate le cose nella primissima parte dell’anno per la pubblicità; lo ha fatto nel corso del webinar che ha coinvolto anche il presidente di Upa, Lorenzo Sassoli de Bianchi, nonché Massimo Martellini per FCP (l’associazione delle concessionarie) ed Emanuele Nenna per UNA (l’associazione dei consulenti). Il quadro complessivo, come era prevedibile, si è guastato a partire dalla seconda settimana di marzo; quella, cioè, che ha cominciato ad essere severamente impattata dal lockdown per Covid-19. Fino al primo bimestre, infatti, l’anno marciava ad un ritmo promettente del +4,7%. Il tracollo successivo ha portato il dato del primo trimestre a -9,2%. La caduta nel mese di marzo, in particolare, è stata del 29%, con la flessione del 100% per i media ‘fermi’, con il Digital...
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Gli ultimi dati sulla raccolta pubblicitaria pre-Covid19: febbraio +4,1%. Nielsen: confine tra come comunicavano le aziende e come lo faranno
Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia ha chiuso il mese di febbraio in positivo +4,1%, rispetto allo stesso periodo del 2019, portando la raccolta nel bimestre a 3,7%. Lo segnalano i dati Nielsen sugli investimenti pubblicitari, dai quali si rileva che se si esclude dalla raccolta web la stima sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento nel periodo gennaio – febbraio si attesta a 0,8%. “C’è un pre e c’è un post Covid19 anche nel mercato della comunicazione pubblicitaria: il virus rappresenta una linea che, come per tutte le altre grandezze macroeconomiche, segna una pietra di confine tra come eravamo e come saremo, tra come comunicavano le aziende e come lo faranno”, spiega Alberto Dal Sasso, AIS managing director di Nielsen.“Storicamente il dato di febbraio è indicativo di un trend che si consolida con il primo semestre dell’anno. Oggi invece ci troviamo a commentare...
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Radio, inizia molto bene l’anno con una raccolta pubblicitaria in crescita a doppia cifra (+11,8%)
L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Gennaio 2020. Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Gennaio 2020 un dato pari al +11,8% rispetto al corrispettivo 2019. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 24.152.000,00. Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese “Dopo un 2019 chiuso in crescita del + 1,7 % era importante iniziare bene l’anno 2020 e così è stato. A Gennaio i dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio mostrano per le Concessionarie associate un fatturato al +11,8%, dato più che positivo. Lo è maggiormente se consideriamo che il mese di gennaio 2019 aveva registrato un +2,0%. A Gennaio tra i settori che hanno investito maggiormente sul mezzo si distinguono per la loro crescita in secondi rispetto allo stesso mese del 2019 “Automobili +27% , Telecomunicazioni + 39% , Farmaceutici sanitari +42%, Abitazione + 47%. PrimaOnline 27/02/2020
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Investimenti adv +3,5% a gennaio (senza Ott +0,2%). Positivi radio, digital, gotv e cinema; stampa in negativo
Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il mese di gennaio con un andamento positivo del +3.5% rispetto a gennaio 2019. Lo certificano  i nuovi dati Niensen, nei quali si evidenzia che escludendo  dalla raccolta web la stima sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti ‘Over The Top’ (OTT), l’andamento del mese di gennaio 2020 risulta flat +0,2%. “Il mese di gennaio era iniziato sotto buoni auspici, commentarlo ora dopo il Cigno Nero del COVID-19 pare quasi anacronistico.” – spiega Alberto Dal Sasso, AIS Managing Director di Nielsen – “Siamo tutti al lavoro per valutarne l’impatto sull’anno, le testimonianze che si susseguono in questi giorni da più parti sono divergenti, i primissimi dati delle due settimane dal 23 febbraio all’8 marzo a livello di spazi danno i primi segnali del cambiamento non generalizzato su tutti i settori. Ma quello che inciderà sull’anno saranno le tempistiche del decorso temporale...
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Mercato pubblicitario 2019 calato di un punto (-0,9%), senza Ott -5,1%. Nielsen: tv sotto le aspettative – I TREND ADV ITALIA 2019
Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il mese di dicembre con un andamento negativo pari a -1,9% rispetto a dicembre 2018, consolidando la raccolta nell’anno 2019 in negativo del -0.9%. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento del 2019 si attesta a -5,1%. “Il 2019, anno dell’incertezza, passato dall’exploit leghista delle elezioni europee alla Milano Olimpica, transitando per due governi di opposta ideologia e conclusosi con il fenomeno Sardine, si è chiuso pubblicitariamente con un dicembre in frenata anche di più rispetto alle previsioni ed alle aspettative. Questo ha frenato il recupero iniziato, anche se a velocità ridotta, a settembre e ottobre – spiega Alberto Dal Sasso, AIS Managing Director di Nielsen. La TV è rimasta al di sotto delle aspettative anche a dicembre, portando il mercato a -0,9%, quindi un decimale...
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La radio chiude l’anno in positivo: +1,7% da gennaio per la pubblicità. Fcp: dicembre in calo -4,3%
L’Osservatorio Fcp-Assoradio (Fcp-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario a dicembre 2019. Il fatturato pubblicitario ha registrato nel mese un dato pari al -4,3% rispetto al corrispettivo 2018. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 30.191.000,00. Il commento del presidente Fcp-Assoradio, Fausto Amorese: “A chiusura d’anno il mezzo Radio resta ampiamente in terreno positivo: +1,7% nel periodo gennaio-dicembre, come risulta dalla rilevazione dell’Osservatorio Fcp-Assoradio. A dicembre registriamo una flessione del fatturato pubblicitario del -4,3%, spiegabile con l’andamento non lineare che quest’anno sembra caratterizzare il mercato pubblicitario. Consideriamo che nel 2018 dicembre era cresciuto del +7,9% rispetto all’anno precedente. A dicembre tra i settori che investono maggiormente sul mezzo si distinguono per la loro crescita tra gli altri Finanza/Assicurazioni, Alimentari, Moto/Veicoli, Bevande/Alcolici, Gestione casa, Turismo/Viaggi”. PrimaOnline 30/01/2020
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