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Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di Ottobre
Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di Ottobre, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato un – 7,2%, con un progressivo dei primi dieci mesi dell’anno pari al – 27,3%. “E’ innegabile – commenta Fcp Assoradio –  che il 2020 sia stato e sia attualmente un anno di difficile interpretazione, alla luce dell’eccezionalità degli eventi che lo hanno condizionato. Il grafico sopra riportato contribuisce ad evidenziare, anche in termini visivi, le difficoltà che si sono manifestate soprattutto nel periodo da marzo a giugno, dove gli scostamenti con i fatturati storici sono stati piuttosto consistenti a causa delle conseguenze concrete e dell’incertezza complessiva generate dall’emergenza epidemiologica. Nel periodo estivo (luglio-agosto) l’entità degli investimenti pubblicitari radiofonici si è portata a livelli molto vicini a quelli storici, per poi subire in settembre una nuova contrazione. Ottobre segna sicuramente una tendenza alla ripresa degli investimenti i quali, pur registrando un...
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Pubblicità a settembre torna in negativo, -3,4%. Nielsen: in 9 mesi -16% (-20,3% senza search/social); perdite a doppia cifra per quasi tutti i mezzi
Dopo due mesi in crescita, a settembre il mercato pubblicitario torna in negativo: la raccolta nel singolo mese perde il -3,4%. L’andamento del periodo cumulato gennaio-settembre, sempre condizionato dagli effetti del lockdown, spiegano gli ultimi dati Nielsen, cala del -15,9% rispetto allo stesso periodo del 2019. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti ‘Over The Top’ (Ott), l’andamento nei primi nove mesi si attesta a -20,3%. “Dopo un secondo trimestre in calo del 34,3% a causa del lockdown, come avevamo previsto, il terzo trimestre è tornato in terreno positivo, crescendo del +2,3% nonostante la frenata di settembre” – ha dichiarato Alberto Dal Sasso, AIS managing director di Nielsen. “Si tratta di una crescita che non ci riporta ai valori pre-crisi ma che se non altro testimonia la necessità e la volontà da parte delle aziende di ricominciare a investire,...
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Radio, investimenti pubblicitari ancora male a settembre, -22,8%, e peggio da inizio anno, -30,1%. Fcp Assoradio: verso un progressivo miglioramento
Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di settembre, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato un – 22,8%, con un progressivo dei primi nove mesi dell’anno pari al – 30,1%. Dopo un difficile trimestre marzo-maggio, profondamente influenzato dalla fase di Lockdown- commenta Osservatorio Fcp Assoradio  – già dal mese di giugno avevamo registrato una significativa inversione di tendenza, che si era ulteriormente consolidata a luglio per raggiungere ad agosto una dimensione di raccolta pubblicitaria quasi allineata a quella dello scorso anno. Nel mese di settembre registriamo purtroppo una nuova inversione degli andamenti, che esprime la grande volatilità che caratterizza gli investimenti pubblicitari in un contesto di mercato che permane estremamente competitivo ed incerto e nel quale prevale una scarsa propensione agli investimenti in ottica di medio-lungo periodo. Da evidenziare tuttavia – prosegue l’analisi di Osservatorio Fcp Assoradio  – che nella seconda parte di settembre si è verificato...
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Pubblicità: investimenti in calo del 12,2% nel 2020 e buona ripresa nel 2021, +13%. UNA si allinea a UPA “se la pandemia non peggiora”
‘Capire per ripartire’ era il mantra dell’appuntamento di UNA con i dati di mercato e le tendenze prossime venture, con i numeri sugli investimenti sui mezzi presentati nell’alveo del tradizionale evento ‘Comunicare Domani’. Nonostante le nuove incertezze sull’ultimo decisivo trimestre di quest’anno bisestile, il Centro Studi Una alla fine si è allineato di fatto alla stima recente di Upa e del suo presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi, ipotizzando un bilancio probabile dell’anno in via di conclusione a -12,2%. A introdurre l’incontro virtuale, tenutosi dall’Auditorium Publicis di Milano, è stato il presidente, Emanuele Nenna. Che ha rimarcato la necessità – indicata come premessa dell’incontro – di disporre di pareri autorevoli per portare l’ispirazione giusta alle agenzie associate che al momento si confrontano, come tutti del resto, con un futuro nebuloso e pieno di incertezze. Uno scenario complessivo dell’economia nazionale e internazionale l’ha quindi tracciato Stefano Manzocchi, responsabile del Centro Studi di...
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Pubblicità in crescita del 7% in agosto ma da inizio anno pesa il lockdown, -17,7%. Nielsen: confermata inversione di tendenza
Dopo mesi di andamento pesantemente negativo, l’inversione di tendenza del mercato pubblicitario registrata a luglio si conferma anche ad agosto che chiude in crescita del +7%. L’andamento del periodo cumulato gennaio – agosto è ancora condizionato dagli effetti del lockdown e perde il -17,7% rispetto allo stesso periodo del 2019. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento nei primi otto mesi si attesta a -22%. “Seppur sia il mese storicamente meno attrattivo per gli investimenti pubblicitari, la raccolta ad agosto ha confermato il cambio di trend osservato già a luglio” – ha dichiarato Alberto Dal Sasso, AIS managing director di Nielsen. “Il terzo trimestre avrà sicuramente un rimbalzo tecnico positivo la cui entità dipenderà dalle performance che si sono verificate a settembre e che troveranno eventuale conferma nelle misurazioni di queste settimane. Come più volte ricordato molto dipenderà dall’autunno...
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Radio, adv in ripresa ad agosto: -1%. Fcp: miglioramento sui mesi precedenti, con investimenti quasi allineati al 2019
Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di agosto hanno registrato un – 1,0%. Lo comunica l’ambito dell’Osservatorio Fcp Assoradio – coordinato dalla società Reply -, secondo cui si tratta di un risultato che attesta un netto miglioramento rispetto a quanto evidenziato nei mesi precedenti, come evidenzia il grafico sotto riportato. “Dopo un difficile trimestre marzo-maggio, si legge nella nota dell’Osservatorio, profondamente influenzato dalla fase di Lockdown, già dal mese di giugno abbiamo registrato una significativa inversione di tendenza, che si è ulteriormente consolidata a luglio per raggiungere ad agosto una dimensione di raccolta pubblicitaria quasi allineata a quella dello scorso anno”. “Le analisi merceologiche evidenziano la ripresa di numerosi importanti settori che hanno avuto un segno positivo in secondi rispetto allo stesso mese del 2019. Fra di essi: Automotive, Alimentari, Turismo e viaggi, Gestione Casa, Farmaceutici, Cura persona”. PrimaOnline 01/10/2020
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Pubblicità in crescita a luglio (+8%) ma da inizio anno il saldo è -19% (-23,5% senza search e social). Nielsen: meglio tv e quotidiani
La fase negativa del mercato degli investimenti pubblicitari iniziata a marzo mostra un’inversione di tendenza per il singolo mese di luglio, che si chiude con una crescita del +8%. Lo certificano i dati Nielsen sul settimo mese dell’anno, dai quali emerge che, comunque, la raccolta del periodo cumulato gennaio-luglio continua a essere condizionata dagli effetti del lockdown e chiude con un calo del -19,2% rispetto allo stesso periodo del 2019. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti ‘Over The Top’ (OTT), l’andamento da inizio anno si attesta a -23,5%. “Il cambio di trend auspicato è avvenuto nel mese di luglio”, ha dichiarato Alberto Dal Sasso, AIS managing director di Nielsen. “I quattro mesi precedenti che hanno coinciso con la chiusura totale o parziale del Paese avevano lasciato sul terreno un terzo degli investimenti rispetto allo scorso anno (-32,9%). Il...
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Investimenti adv sempre in negativo a giugno (-15,4%), ma in ripresa sui tre mesi precedenti. Nielsen: miglioramenti per il secondo semestre
La fase negativa del mercato degli investimenti pubblicitari mostra a giugno segnali ripresta rispetto al trimestre marzo-aprile-maggio, che ha risentito in maniera pesante del lockdown. Lo afferma Nielsen, pubblicando i dati della rilevazione per il sesto mese dell’anno, che registra una contrazione del -15,4% (a maggio era del -41,1%), portando la raccolta del primo semestre dell’anno in calo del -22,4% rispetto allo stesso periodo del 2019. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti ‘Over The Top'(OTT), l’andamento nel periodo gennaio – giugno si attesta a -26,8%. “L’analisi del mercato pubblicitario non evidenzia nulla che non fosse già stato previsto per l’andamento del primo semestre 2020, che chiude in doppia cifra negativa”, ha dichiarato Alberto Dal Sasso, AIS managing director di Nielsen. “Nel corso dell’anno sarà importante focalizzarci sulle crescite congiunturali che danno il segnale dell’andamento nel breve periodo. In questo...
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Fcp-Assoradio – giugno 2020: commento di Fausto Amorese
“Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di giugno, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato un - 29,5%. Il 1° semestre 2020 si è chiuso pertanto con un - 37,4%. Dopo un difficile trimestre, profondamente influenzato dalla fase di Lockdown, il mese di giugno registra una significativa inversione di tendenza. Sono oltre 40 i punti percentuali di miglioramento rispetto al mese di maggio, che già aveva segnato un recupero di 8 punti rispetto al mese di aprile.   Confortante la ripresa dei settori che nel mese di giugno 2020 hanno avuto un segno positivo in secondi rispetto allo stesso mese del 2019: Distribuzione + 8% (secondo settore per quantità), moto/veicoli + 21%, cura persona +18%, enti e istituzioni + 62%, gestione casa + 39%. Bene anche il mondo dell’auto che resta il primo settore in volumi e che ha fatto segnare solo un lieve un ritardo del -8%.Il...
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Pubblicità, anche a maggio crollano gli investimenti, -41,1%; nei primi cinque mesi -23,8%. Nielsen: fase peggiore della pubblicità moderna
Aprile con il suo -44,2% , secondo Nielsen, doveva segnare “il confine tra la chiusura e la ripartenza”. Forse bisognerà aspettare ancora un po’ visto che la fase negativa del mercato degli investimenti pubblicitari continua anche a maggio. Il mese, spiega lo stesso istituto di ricerca, si chiude con una contrazione del -41,1%, che porta la raccolta cumulata nei primi cinque mesi dell’anno in calo del -23,8% rispetto allo stesso periodo del 2019. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento nel periodo gennaio – maggio si attesta a -28,3%. La contrazione, sia per il singolo mese che per il periodo cumulato, riguarda tutti i mezzi e generalmente tutti i settori. “Era noto che il trimestre marzo – maggio sarebbe stato il peggiore nell’era della pubblicità moderna” – ha dichiarato Alberto Dal Sasso, AIS managing director...
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