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Investimenti pubblicitari a marzo, +30,7%. Primo trimestre +3,4% ma senza digital è -1,4%. Nielsen: mancano 125 milioni al pre-Pandemia
Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il mese di marzo in positivo, 30,7% rispetto allo stesso periodo del 2020, portando la raccolta pubblicitaria del 1°trimestre a +3,4%. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento nel periodo gennaio – marzo si attesta a -1,4%. “A marzo riprende la crescita come ormai chiaramente diversi segnali avevano preannunciato. – spiega Alberto Dal Sasso, AIS Managing Director di Nielsen. “una crescita robusta che porta il trimestre in segno positivo, il che è importante per tutta l’industry. Ma se vogliamo valutare meglio questo segnale può essere utile ricordare che il confronto con il primo trimestre degli ultimi tre anni precedenti l’anno del covid-19 fa segnare ancora un po’ di sofferenza, vale a dire una perdita in media del 6,2%. Mancano dunque all’appello per tornare alla linea di...
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Gli investimenti pubblicitari tornano a crescere a marzo: +26,5%
"Tanti investitori, dopo un comprensibile periodo di riorganizzazione delle attività di planning, stanno ridando fiducia al mezzo", spiega il presidente Fausto Amorese Dopo le difficoltà di gennaio e febbraio, gli investimenti pubblicitari radiofonici, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp-Assoradio coordinato dalla società Reply, tornano al segno più a marzo e chiudono in crescita del 26,5%. "Nonostante il mese si confronti con un periodo storico (il marzo 2020) fortemente penalizzato dall’esplodere della crisi epidemiologica, risulta comunque più che evidente la significativa ripresa degli investimenti pubblicitari radiofonici. Registriamo come numerosi investitori, dopo un comprensibile periodo di riorganizzazione delle attività di planning, stiano ridando fiducia al mezzo radiofonico, consapevoli del ruolo fondamentale che esso riveste all’interno del media mix pubblicitario", spiega il presidente di Fcp-Assoradio, Fausto Amorese. Nel frattempo la federazione fa sapere che sta moltiplicando gli sforzi per rappresentare al meglio le valenze della radio e la sua capacità di evolvere in parallelo ai cambiamenti sociali e tecnologici. Il 15 aprile si...
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La radio è diventata una piattaforma con fruitori smart ed è estremamente efficace nel drive to store. Radiocompass: ‘La Radio Rende’
Come annunciato qualche settimana fa, quest’anno la quinta edizione dell’evento Radiocompass organizzato da FCP-Assoradio in partnership con Mindshare e GroupM, si svolge in digitale e suddiviso in tre appuntamenti Il primo appuntamento di Radiocompass “La Radio Rende” si è tenuto questa mattina con una sessione dedicata all’efficacia delle campagne radiofoniche (dal titolo “La Radio rende”). Roberto Binaghi, Chairman & CEO di Mindshare, ha focalizzato l’attenzione su alcuni dei temi approfonditi durante l’incontro sfruttando l’aritmetica per esplicitare i quattro concetti cardine che hanno caratterizzato la giornata: “Anche grazie al periodo che abbiamo vissuto, che ha accelerato la digitalizzazione degli italiani, la radio è stata in grado di adattarsi al nuovo contesto, moltiplicando i suoi ascolti sui diversi e più moderni device, diventando di fatto una piattaforma; di conseguenza anche il suo ascoltatore ha seguito la sua evoluzione, diventando un fruitore smart e migliorando di fatto quello che era già un profilo...
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Cala il mercato pubblicitario a febbraio, -12.3% . Nielsen: ci aspetta un anno a velocità diverse
Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il mese di febbraio in negativo, -12,3% rispetto allo stesso periodo del 2020, portando la raccolta nel bimestre a -8,7%. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento nel periodo gennaio – febbraio si attesta a -14.7%. “Pochi ricorderanno che il mese di febbraio 2020 è stato quello di maggiore crescita rispetto ai 18 mesi precedenti, ma tutti ricordiamo che febbraio segna il confine tra il “prima” e il “dopo” per le nostre vite, l’economia ed anche per la nostra industry. Il dato negativo di febbraio 2021 non è dunque inaspettato ed è anche per certi versi influenzato dalla diversa stagionalità di alcuni eventi. – spiega Alberto Dal Sasso, AIS Managing Director di Nielsen. “Il mercato si confronta con una robusta crescita del primo bimestre 2020 che...
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Il sistema radio italiano deve comunicare la sua forza e solidità. Per farlo Radiocompass punta su tre appuntamenti
La radio, mezzo amatisssimo e seguitissimo, ha un problema. Fatica a far percepire la sua solidità e profondità.Milioni di italiani ogni giorno all’ascolto evidentemente non bastano per far passare al mercato e agli investitori questo concetto, così come non basta la sua tanto declamata resilienza. D’altronde si sà, fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce.  La radio c’è sempre, è nei cuori degli italiani (che la amano a differenza degli altri mezzi che vengono semplicemente seguiti) e ha avuto la straordinaria capacità di intrufolarsi dentro ogni apparecchio e piattaforma digitale. E’ resiliente,  ma a quanto pare non basta. All’arrivo del Covid gli investitori pubblicitari hanno chiuso i rubinetti facendo registrare un disastroso 2020 (-25%) e un pessimo inzio 2021 (-34% a gennaio; -31% a febbraio). Una batosta immeritata per un mezzo che fino a prima dell’emergenza era l’unico – con il digitale  – a portare...
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Nel 2021 Nielsen prevede una “consolidata ripresa dalla primavera”
Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia inizia l’anno con un segno negativo -4.3% rispetto a gennaio 2020. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento del mese di gennaio 2021 risulta -10%. “Stante la situazione legata alla gestione della pandemia e il confronto con i primi due mesi dello scorso anno in fase di crescita, – ha dichiarato Alberto Dal Sasso, AIS managing director di Nielsen – è normale una partenza in sordina. Tutto però fa pensare ad una consolidata ripresa a partire dalla primavera.” Relativamente ai singoli mezzi, la TV registra un andamento migliore del mercato e chiude il mese con un -2.8%. Sempre in negativo la stampa: i quotidiani iniziano l’anno un calo del 14.9% e i periodici del 34.4%. Inizio d’anno negativo anche per la Radio che cale del 34.5%. Sulla...
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Radio, i nuovi dati sugli investimenti pubblicitari di Gennaio
Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di gennaio 2021, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp-Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato un – 34,5%.Dobbiamo purtroppo rilevare  – commenta Fcp – che ad inizio di quest’anno permangono tutte quelle situazioni negative e di incertezza che condizionano pesantemente gli investimenti pubblicitari delle aziende. L’emergenza epidemiologica pesa nella sostanza su tutto il territorio, ma evidenzia situazioni di maggior criticità a “macchia di leopardo”; ed a ciò si aggiunge un quadro di regolamentazione (aperture, chiusure, restrizioni orarie…) che varia fortemente di giorno in giorno.In tale contesto sanitario ed economico l’utilizzo tattico e territoriale dello strumento radiofonico risulta ampiamente depotenziato. Un consistente numero di piccole e medie aziende, rappresentate dal comparto degli esercenti e da tutte quelle attività economiche la cui esistenza è oggi minacciata, non può o non è attualmente in grado di affrontare investimenti economici in comunicazione.Gennaio è stato in gran parte condizionato anche da...
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Pubblicità 2020 -11% (dicembre +3.8%). Tv -9.5%, radio -25%, digital -2%, quotidiani -16%.
Il mercato pubblicitario in Italia a dicembre 2020 chiude con un incremento del 3.8% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, portando il calo del 2020 a -11% rispetto al 2019. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento nel 2020 si attesta a -15.3%. “Il 2020 è stato consegnato alla storia come il peggiore anno degli ultimi 75, confermato da una caduta del PIL dell’ 8.9% ” – ha dichiarato Alberto Dal Sasso, AIS managing director di Nielsen. “Tuttavia non è stato il peggiore dal punto di vista del mercato della comunicazione che – ha sottolineato Dal Sasso – nelle recenti crisi del nuovo secolo ha mostrato performances anche peggiori. E’ stato un anno atipico dove si sono bruciati in totale 968 milioni di euro. Dopo i primi due mesi di crescita, il primo...
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Radio, la raccolta adv 2020 penalizza il mezzo (-25%) ben oltre la flessione degli ascolti (-3,4%). Fcp: pesante condizionamento del contesto
“Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di DICEMBRE, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato un – 13,7%. Il dato di chiusura dell’anno 2020 si attesta pertanto al – 25,0%. Trend Fatturato FCP- Assoradio 2019/2020 (Valori in euro x 1.000) “Come abbiamo già avuto modo di commentare nel corso degli scorsi mesi – dice Fausto Amorese, presidente Fcp Assoradio – il 2020 è stato condizionato pesantemente dall’eccezionalità del contesto socio-sanitario. Il grafico sopra riportato aiuta ad evidenziare le quattro diverse fasi del trend di andamento dei fatturati: a) il primo bimestre, che ha registrato risultati superiori a quelli storici; b) il periodo marzo-giugno che ha maggiormente risentito dell’emergenza epidemiologica e dei provvedimenti restrittivi in termini di mobilità e di chiusura/limitazione delle attività commerciali; c) i mesi estivi (luglio-agosto) nei quali gli investimenti pubblicitari radiofonici si sono quasi allineati a quelli storici; d) l’ultimo quadrimestre dell’anno, dove...
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Radio, nuovi dati di ascolto Ter. Mezzo seguitissimo e credibile. Rtl 102.5 sempre leader, Deejay seconda poi Rismi e Rds. RadioMediaset primo gruppo
Un mezzo sempre molto amato. Ogni giorno la radio viene ascoltata da più di 33 milioni di italiani, che diventano 43 milioni la settimana.La radio conferma la sua forza e il suo ruolo centrale nella vita degli italiani anche in un anno molto particolare come il 2020 fortemente condizionato dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Secondo i nuovi dati relativi al II Semestre 2020 di RadioTER – l’indagine ufficiale sull’ascolto delle radio italiane – gli ascoltatori medi giornalieri (sopra i 14 anni d’età) si attestano a circa 33,7 milioni (-3,4% rispetto all’omologo semestre dell’anno precedente) e circa 6,3 milioni nel quarto d’ora medio (-3,9%). Numeri che testimoniano la capacità della Radio di accompagnare il suo pubblico anche in questi mesi di insolita quotidianità con effetti non trascurabili sulla mobilità e sulle abitudini di permanenza a casa e di lavoro.  La Radio ha saputo ancora una volta rispondere alle nuove esigenze accelerando la...
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