Brusco calo per la pubblicità in radio. Ma Fcp resta ottimista
I dati di aprile registrano un calo vicino al 9%. Il progressivo da inizio anno resta in attivo. Anche ad aprile, gli investimenti pubblicitari radiofonici vanno in rosso. I dati, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp-Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato nel mese un calo dell’8,8%, con il progressivo del primo quadrimestre 2023 che si attesta a +3,7%. Il commento del presidente Amorese “Il mese di aprile è stato significativamente condizionato dal calendario di quest’anno, con due pause lavorative (frutto dei cosiddetti ponti vacanzieri) che hanno ridotto considerevolmente le giornate pubblicitarie utili”, ha rilevato Fausto Amorese, presidente Fcp-Assoradio. “Contiamo che nei prossimi mesi il trend si orienti verso una progressiva normalizzazione, in linea con i riscontri del primo quarter dell’anno”.“Il primo quadrimestre dell’anno è da ritenersi complessivamente positivo. La crescita del numero di inserzionisti e quella del volume spazi (in secondi) è stata pari al +8%, alla quale si è accompagna...
continua