Marzo 2021

Il sistema radio italiano deve comunicare la sua forza e solidità. Per farlo Radiocompass punta su tre appuntamenti
La radio, mezzo amatisssimo e seguitissimo, ha un problema. Fatica a far percepire la sua solidità e profondità.Milioni di italiani ogni giorno all’ascolto evidentemente non bastano per far passare al mercato e agli investitori questo concetto, così come non basta la sua tanto declamata resilienza. D’altronde si sà, fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce.  La radio c’è sempre, è nei cuori degli italiani (che la amano a differenza degli altri mezzi che vengono semplicemente seguiti) e ha avuto la straordinaria capacità di intrufolarsi dentro ogni apparecchio e piattaforma digitale. E’ resiliente,  ma a quanto pare non basta. All’arrivo del Covid gli investitori pubblicitari hanno chiuso i rubinetti facendo registrare un disastroso 2020 (-25%) e un pessimo inzio 2021 (-34% a gennaio; -31% a febbraio). Una batosta immeritata per un mezzo che fino a prima dell’emergenza era l’unico – con il digitale  – a portare...
continue reading
Nel 2021 Nielsen prevede una “consolidata ripresa dalla primavera”
Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia inizia l’anno con un segno negativo -4.3% rispetto a gennaio 2020. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento del mese di gennaio 2021 risulta -10%. “Stante la situazione legata alla gestione della pandemia e il confronto con i primi due mesi dello scorso anno in fase di crescita, – ha dichiarato Alberto Dal Sasso, AIS managing director di Nielsen – è normale una partenza in sordina. Tutto però fa pensare ad una consolidata ripresa a partire dalla primavera.” Relativamente ai singoli mezzi, la TV registra un andamento migliore del mercato e chiude il mese con un -2.8%. Sempre in negativo la stampa: i quotidiani iniziano l’anno un calo del 14.9% e i periodici del 34.4%. Inizio d’anno negativo anche per la Radio che cale del 34.5%. Sulla...
continue reading
Radio, i nuovi dati sugli investimenti pubblicitari di Gennaio
Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di gennaio 2021, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp-Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato un – 34,5%.Dobbiamo purtroppo rilevare  – commenta Fcp – che ad inizio di quest’anno permangono tutte quelle situazioni negative e di incertezza che condizionano pesantemente gli investimenti pubblicitari delle aziende. L’emergenza epidemiologica pesa nella sostanza su tutto il territorio, ma evidenzia situazioni di maggior criticità a “macchia di leopardo”; ed a ciò si aggiunge un quadro di regolamentazione (aperture, chiusure, restrizioni orarie…) che varia fortemente di giorno in giorno.In tale contesto sanitario ed economico l’utilizzo tattico e territoriale dello strumento radiofonico risulta ampiamente depotenziato. Un consistente numero di piccole e medie aziende, rappresentate dal comparto degli esercenti e da tutte quelle attività economiche la cui esistenza è oggi minacciata, non può o non è attualmente in grado di affrontare investimenti economici in comunicazione.Gennaio è stato in gran parte condizionato anche da...
continue reading