Febbraio 2021

Pubblicità 2020 -11% (dicembre +3.8%). Tv -9.5%, radio -25%, digital -2%, quotidiani -16%.
Il mercato pubblicitario in Italia a dicembre 2020 chiude con un incremento del 3.8% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, portando il calo del 2020 a -11% rispetto al 2019. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento nel 2020 si attesta a -15.3%. “Il 2020 è stato consegnato alla storia come il peggiore anno degli ultimi 75, confermato da una caduta del PIL dell’ 8.9% ” – ha dichiarato Alberto Dal Sasso, AIS managing director di Nielsen. “Tuttavia non è stato il peggiore dal punto di vista del mercato della comunicazione che – ha sottolineato Dal Sasso – nelle recenti crisi del nuovo secolo ha mostrato performances anche peggiori. E’ stato un anno atipico dove si sono bruciati in totale 968 milioni di euro. Dopo i primi due mesi di crescita, il primo...
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Radio, la raccolta adv 2020 penalizza il mezzo (-25%) ben oltre la flessione degli ascolti (-3,4%). Fcp: pesante condizionamento del contesto
“Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di DICEMBRE, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato un – 13,7%. Il dato di chiusura dell’anno 2020 si attesta pertanto al – 25,0%. Trend Fatturato FCP- Assoradio 2019/2020 (Valori in euro x 1.000) “Come abbiamo già avuto modo di commentare nel corso degli scorsi mesi – dice Fausto Amorese, presidente Fcp Assoradio – il 2020 è stato condizionato pesantemente dall’eccezionalità del contesto socio-sanitario. Il grafico sopra riportato aiuta ad evidenziare le quattro diverse fasi del trend di andamento dei fatturati: a) il primo bimestre, che ha registrato risultati superiori a quelli storici; b) il periodo marzo-giugno che ha maggiormente risentito dell’emergenza epidemiologica e dei provvedimenti restrittivi in termini di mobilità e di chiusura/limitazione delle attività commerciali; c) i mesi estivi (luglio-agosto) nei quali gli investimenti pubblicitari radiofonici si sono quasi allineati a quelli storici; d) l’ultimo quadrimestre dell’anno, dove...
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