Luglio 2020

Fcp-Assoradio – giugno 2020: commento di Fausto Amorese
“Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di giugno, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato un - 29,5%. Il 1° semestre 2020 si è chiuso pertanto con un - 37,4%. Dopo un difficile trimestre, profondamente influenzato dalla fase di Lockdown, il mese di giugno registra una significativa inversione di tendenza. Sono oltre 40 i punti percentuali di miglioramento rispetto al mese di maggio, che già aveva segnato un recupero di 8 punti rispetto al mese di aprile.   Confortante la ripresa dei settori che nel mese di giugno 2020 hanno avuto un segno positivo in secondi rispetto allo stesso mese del 2019: Distribuzione + 8% (secondo settore per quantità), moto/veicoli + 21%, cura persona +18%, enti e istituzioni + 62%, gestione casa + 39%. Bene anche il mondo dell’auto che resta il primo settore in volumi e che ha fatto segnare solo un lieve un ritardo del -8%.Il...
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Pubblicità, anche a maggio crollano gli investimenti, -41,1%; nei primi cinque mesi -23,8%. Nielsen: fase peggiore della pubblicità moderna
Aprile con il suo -44,2% , secondo Nielsen, doveva segnare “il confine tra la chiusura e la ripartenza”. Forse bisognerà aspettare ancora un po’ visto che la fase negativa del mercato degli investimenti pubblicitari continua anche a maggio. Il mese, spiega lo stesso istituto di ricerca, si chiude con una contrazione del -41,1%, che porta la raccolta cumulata nei primi cinque mesi dell’anno in calo del -23,8% rispetto allo stesso periodo del 2019. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento nel periodo gennaio – maggio si attesta a -28,3%. La contrazione, sia per il singolo mese che per il periodo cumulato, riguarda tutti i mezzi e generalmente tutti i settori. “Era noto che il trimestre marzo – maggio sarebbe stato il peggiore nell’era della pubblicità moderna” – ha dichiarato Alberto Dal Sasso, AIS managing director...
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